Inquadramento geologico e geomorfologico dell’area di studio
Corredato da cartografie tematiche e sezioni stratigrafiche per descrivere le caratteristiche geologiche e morfologiche del territorio.
Un quadro tecnico completo e documentato delle condizioni geologiche, geomorfologiche, geotecniche e idrogeologiche del territorio.
Dall’indagine alla lettura completa del territorio.
Le relazioni geologiche rappresentano la sintesi finale di tutte le attività di indagine svolte sul territorio. Redatte da geologi qualificati, costituiscono un’analisi completa e documentata delle condizioni geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche di un’area specifica, raccogliendo e interpretando i risultati di rilievi, sondaggi e prove in sito.
L’obiettivo è fornire ai progettisti, agli enti pubblici e alle imprese un quadro tecnico chiaro e affidabile, evidenziando aspetti fondamentali come la stabilità del terreno, i rischi naturali e le potenzialità geotecniche del sito.
Le relazioni geologiche elaborate da Lithos Lab comprendono analisi specialistiche e strumenti di pianificazione calibrati sulle caratteristiche dell’area e sulle finalità progettuali.
Corredato da cartografie tematiche e sezioni stratigrafiche per descrivere le caratteristiche geologiche e morfologiche del territorio.
Valutazione delle falde acquifere, del regime delle acque e delle condizioni di drenaggio naturale.
La modellazione sismica è l’insieme di metodologie matematiche e numeriche usate in ingegneria sismica e geofisica per simulare la risposta di un sito, di un terreno o di una struttura sotto l’azione di un terremoto.
Interpretazione dei risultati provenienti da indagini geofisiche, sondaggi a carotaggio continuo, prove penetrometriche e rilievi geomeccanici.
Lo studio di una frana, o analisi di stabilità dei pendii, è un processo multidisciplinare geologico, geotecnico e idrogeologico fondamentale per valutare la pericolosità, prevenire i crolli o progettare opere di consolidamento per versanti instabili.
La microzonazione sismica è la suddivisione di un determinato territorio comunale o urbano in zone omogenee, denominate microzone, in base alla risposta del suolo durante un terremoto.
Lo svincolo idrogeologico, o svincolo dal vincolo idrogeologico, è il procedimento amministrativo con cui si richiede l’autorizzazione o l’esenzione dalle limitazioni imposte dal vincolo per poter effettuare scavi, interventi edilizi, movimenti di terra o modifiche della destinazione d’uso del suolo.
Il Piano di Protezione Civile è il documento operativo con cui un ente locale definisce come prevenire, gestire e affrontare le emergenze sul proprio territorio. Organizza i soccorsi, tutela la vita dei cittadini e protegge infrastrutture e territorio dai rischi naturali, come terremoti, alluvioni, frane e incendi, e dai rischi antropici, come gli incidenti industriali.
Report stratigrafico a corredo di una Relazione Geologica, elaborato per rappresentare in modo chiaro e documentato la successione degli strati e le caratteristiche dei materiali presenti nel sottosuolo.
Relazione GeologicaRicostruiamo la natura, la disposizione e la continuità degli strati attraverso l’integrazione di dati diretti, come sondaggi e campioni, e indiretti, come le indagini geofisiche. Il risultato è un modello geologico coerente che descrive litologie, contatti, spessori e assetti strutturali utili alla successiva modellazione geotecnica.
Analizziamo geometrie, discontinuità e condizioni idrogeologiche per identificare aree suscettibili a frane o cedimenti. Forniamo indicazioni sui meccanismi di instabilità potenziali, sui fattori scatenanti e sui possibili interventi di mitigazione a supporto delle scelte progettuali e gestionali.
Valutiamo i principali fattori di pericolosità locale, come erosione, subsidenza e pericolosità sismica, tramite rilievi di campo, dati storici e modellazioni dedicate. L’obiettivo è quantificare il rischio e definire misure preventive o correttive, riducendo l’esposizione di infrastrutture e comunità.
Ricostruiamo la natura, la disposizione e la continuità degli strati attraverso l’integrazione di dati diretti (sondaggi, campioni) e indiretti (indagini geofisiche). Il risultato è un modello geologico coerente che descrive litologie, contatti, spessori e assetti strutturali utili alla successiva modellazione geotecnica.
Analizziamo geometrie, discontinuità e condizioni idrogeologiche per identificare aree suscettibili a frane o cedimenti. Forniamo indicazioni su meccanismi di instabilità potenziali, fattori scatenanti e possibili interventi di mitigazione, a supporto delle scelte progettuali e gestionali.
Valutiamo i principali fattori di pericolosità locale — erosione, subsidenza, pericolosità sismica — tramite rilievi di campo, dati storici e modellazioni dedicate. L’obiettivo è quantificare il rischio e definire misure preventive o correttive, riducendo l’esposizione di infrastrutture e comunità.